Appello 2013
Più di 60 anni di lavoro per eliminare la lebbra nel mondo
60sima Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra – 27 Gennaio 2013
“… il tesoro che vi lascio è il bene che io non ho fatto,
che avrei voluto fare e che voi farete dopo di me…”
(Raoul Follereau)

Ma il nostro lavoro deve continuare su tutti i fronti, affinché la lebbra sia eliminata, affinché non ci siano più Giornate Mondiali dei Malati di Lebbra:
- nel campo della Prevenzione delle Invalidità e nella Riabilitazione fisica (PIRP, sviluppando le 2 parti del programma condotto in concertazione con l’OMS): la prevenzione primaria, educazione sanitaria – diagnosi precoce e trattamento con Polichemioterapia PCT – diagnosi, trattamento delle conseguenze e prevenzione secondaria, con intervento sulle invalidità definitive: tutela delle funzioni nervose e della vista, fornitura di scarpe protettive, formazione dei malati e riabilitazione per i loro handicap.
- nel campo della ricerca, sviluppando la biologia molecolare e la ricerca operativa. Questo sostegno ai ricercatori permette di migliorare la prevenzione e di semplificare i trattamenti per una migliore conoscenza dei mycobactérium (lebbra, tubercolosi, ulcera di Buruli) e fare fronte alle eventuali resistenze attraverso la sorveglianza vigile sulle ricadute. quotidianamente portando avanti, insieme alle autorità pubbliche, azioni e iniziative pertinenti e utili in ogni paese, per ogni popolazione (nomadi, pigmei, persone che vivono in estrema povertà, nelle zone di conflitto…).
Oggi la Fondazione Raoul Follereau interviene in 25 paesi a favore dei malati di lebbra, sviluppando attività centrate su una diagnosi e un trattamento precoce, e su rapidi interventi verso le complicazioni della malattia per evitare le infermità.
Questa 60sima Giornata Mondiale dei Malati di Lebbra, oggi, è più che mai l’opportunità per la Fondazione Raoul Follereau, di ribadire al mondo intero che la lebbra non è una fatalità e di continuare la sua battaglia, grazie alla generosità di chi vorrà sostenerci con offerte che permetteranno ai malati di essere curati e di guarire. Come Joseph, agricoltore burkinabé, guarito della lebbra, che oggi può mantenere la sua famiglia grazie al suo lavoro.
Il 26 e 27 gennaio 2013, i volontari dell’Associazione Follereau sollecitano un gesto di solidarietà per diagnosticare, curare e aiutare i malati di lebbra e quelli guariti a reinserirsi nella società. Partecipa e aiutaci anche tu!
Conto Corrente Postale n° 13604137 (Ass.ne Voglio Vivere Onlus – Via Roccavilla, 2 – Biella) C/C – BIVER BANCA – Biella – n° 11-445860 – IBAN IT89 D060 9022 3000 0000 0445 860